Molisiamo

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Mirabello Sannitico e la tradizionale festa in onore di San Giorgio

21 aprile, 2014 • Tradizioni locali

Tra i tanti articoli che ormai fanno parte del nostro blog, non era mai capitato di parlare di Mirabello, un piccolo comune molisano circondato da oliveti, boschi e vigneti, a soli 7 km da Campobasso. L’occasione mi è stata data da una mia amica che vive lì, Mariangela Luisi, e che mi ha parlato di una grande festa organizzata ogni anno in onore del santo patrono San Giorgio.

Questo affascinante angolino molisano, che conta appena duemila abitanti, affonda le sue radici in epoca Sannitica. Fu guidato per molto tempo da questo popolo forte e coraggioso, ma poi dovette arrendersi al dominio romano. Il suo nome deriva da “mirum” che significa mirabile e “bellum” che significa guerra.

San Giorgio e Mirabello

La festa in onore di San Giorgio è un appuntamento molto atteso dalla popolazione locale, che richiama in zona anche persone provenienti dai paesi limitrofi, e che intende celebrare il santo, alla cui passione si lega il famoso combattimento con il drago. La storia che tuttavia lega il santo al paese di Mirabello è diversa, pare infatti che i Sanniti, furono costretti a difendere più volte il proprio territorio con coraggio dalle varie incursioni nemiche.

Tra le tante battaglie fu esattamente una a restare impressa nella memoria, durante la quale la popolazione si vide mandare in aiuto da Dio un cavaliere coraggioso, giunto su un cavallo bianco dal colle che poi prese il suo nome. Come per miracolo San Giorgio trasformò tutti i vigneti del colle in un esercito di valorosi soldati, che mise in fuga gli avversari. Poco dopo, dell’esercito non ci fu più traccia, e sul colle comparve la statua del santo, che da allora divenne protettore del piccolo comune.

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Foto tratta da Pro Loco Mirabello pagina facebook

 

Un evento eccezionale, dal momento che la statua era stata lasciata su un altro colle all’interno di una chiesetta. E da allora, ogni volta che i devoti hanno provato a spostare la statua dalla sua cappella e dal suo colle, sono andati incontro a sventure come fulmini, tempeste e incendi. Quindi la si lascia nella sua nicchia e si porta in processione solo il suo braccio per le strade di Mirabello.

La festa in onore di San Giorgio

I festeggiamenti iniziano molto prima del 23 aprile, quando gli abitanti accendono per due volte dei falò (in genere il 16 e il 22 aprile), definiti in dialetto locale laure. Fuochi che creano un’atmosfera quasi surreale ed una scenografia unica, accompagnata da piccoli banchetti e momenti di allegria. Ai falò si accompagnano anche due processioni, la seconda delle quali si svolge la mattina del 23 aprile sul colle di San Giorgio dopo la messa.

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Foto tratta da Pro Loco Mirabello pagina facebook

 

Ai festeggiamenti che si tengono la mattina sul colle di San Giorgio, seguono poi quelli serali giù in paese, con luminarie, bancarelle, prelibatezze, musica e tante occasioni di divertimento per chi volesse prendere parte a questa grande festa locale. In occasione della festa del santo patrono vengono realizzati anche dei piatti tipici come la pigna, fatta di latte, farina e uova. Una merenda dalla forma ovale che viene preparata ancora oggi in casa secondo l’antica tradizione contadina.

Insomma, la festa in onore di San Giorgio a Mirabello è un appuntamento immancabile per molti e una buona occasione per trascorrere una serata in compagnia, all’insegna della tradizione molisana più vera. Voi ci siete mai stati?

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