Molisiamo

Il Molise che non ti aspetti

La tradizione dei Misteri nella festa del Corpus Domini di Campobasso

19 giugno, 2014 • Tradizioni locali

Una delle feste alla quale i molisani sono più affezionati è senza dubbio quella del Corpus Domini di Campobasso. Una celebrazione che occupa tre giorni e che viene ricordata soprattutto per la grande presenza di bancarelle in città, oltre alla celebre sfilata dei Misteri, ma che in realtà ha un grande significato religioso.

La Chiesa cattolica celebra infatti la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo dal 1247, per sottolineare la reale presenza del corpo di Cristo nell’eucarestia e rispondere così alla tesi di Berengario di Tours, filosofo francese, secondo il quale il pane e il vino erano solo simboli del corpo e del sangue di Cristo, e non una trasformazione reale. Fu Papa Urbano IV a istituire la festa nel 1264.

Oltre al profondo significato religioso che forse in pochi conoscono, la festa del Corpus Domini di Campobasso è uno degli eventi più attesi dell’anno, un piacevole momento di caos che coinvolge il centro cittadino con bancarelle, eventi e l’appuntamento imperdibile con la sfilata dei Misteri.

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Foto tratta da www.meravigliaitaliana.it

 

La tradizione dei Misteri di Campobasso

Il momento sicuramente più significativo della festa del Corpus Domini è rappresentato dalla sfilata dei bellissimi e antichi Misteri, che si tiene la domenica mattina coinvolgendo l’intero centro di Campobasso. Un evento che ammiro ormai da quando ero piccola e che nonostante tutto riesce sempre a regalarmi, di anno in anno, un carico di emozioni ed allegria non indifferente.

Tutti i molisani dovrebbero veder sfilare almeno una volta queste fantasiose impalcature, nate nel 1740 dalla fantasia e minuziosa maestria di Paolo Saverio Di Zinno, scultore di arte sacra che realizzò per le confraternite di Sant’Antonio Abate, Santa Maria della Croce e della Santissima Trinità, sei macchine ciascuna.

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Foto di Sonia Varela tratta da www.flickr.com – Mistero di Abramo

 

L’obiettivo principale fu quello di conservare i movimenti e le sembianze naturali di angeli e personaggi sacri, attraverso il fluttuare dei capelli nel cielo, il movimento delle piume nelle ali candide e il colorito roseo delle guance dei personaggi angelici. Da qui Di Zinno partì col costruire una barella di legno con una struttura in ferro e acciaio che si sviluppa verso l’alto, nella quale furono fissati gli appoggi per busti, braccia e gambe, in modo da legare i protagonisti della sfilata rispettando le esigenze sceniche. Il tutto trasportato rigorosamente a spalla lungo l’intera processione.

I Misteri che Di Zinno realizzò nel 1740 erano ben 24, ma di questi sei non ressero al collaudo ed altri sei andarono distrutti dal terribile terremoto del luglio del 1805. Ancora oggi, seppur meno numerosa rispetto all’epoca, la sfilata dei Misteri continua ad affascinare i campobassani e i tantissimi molisani che giungono in città per l’occasione, con il suo trionfo di angeli, diavoli e madonne sospese nel vuoto, e l’immancabile coro che recita: “dunzella dunzella, vietenn’ vietenn“, accolto dagli applausi e dal clamore della folla raccolta lungo i marciapiedi delle strade principali.

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Foto tratta da larino-turismo.blogspot.com – Mistero di Sant’Antonio Abate

 

Bambini e adulti si prestano da anni a questa sacra e storica rappresentazione, una delle più importanti della tradizione molisana, che lasciò a bocca aperta persino l’amato Papa Giovanni Paolo II e l’attore Sergio Castellitto, quando si recò in Molise per girare alcune scene del film Non ti muovere. Durante tutto l’anno inoltre, è possibile ammirare le strutture dei Misteri a riposo e scoprire qualcosa in più sulla loro storia, nel Museo a loro dedicato, in Via Trento 3 a Campobasso (ingresso gratuito).

Per questo 2017 l’appuntamento imperdibile con il Corpus Domini e la tradizione dei Misteri è fissato per il 18 giugno. Vi consiglio di non perderlo e di raggiungere Campobasso in tempo per trovare un parcheggio, diciamo tra le ore 10 e le 11. A fare da contorno, come sempre, troverete tante bancarelle, musica, delizie locali e un grande concerto di Roberto Vecchioni previsto per la serata. ;)

 

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