Molisiamo

Il Molise che non ti aspetti

La ricetta del Parrozzo per creare un goloso dessert molisano

23 gennaio, 2013 • Mangia e bevi

Tra i dolci che non mancano mai sulle tavole molisane, soprattutto nel periodo natalizio, oltre alle deliziose ostie ripiene, i mostaccioli, i pepatelli e i caragnoli, c’è senza dubbio il parrozzo.

Si tratta di un dolce dalle origini pescaresi e si dice che fosse uno dei preferiti di Gabriele D’Annunzio, il quale scrisse in suo onore anche un famoso sonetto dal titolo “La canzone del Parrozzo”:

“È tante ‘bbone stu parrozze nove che pare na pazzie de San Ciattè, c’avesse messe a su gran forne tè la terre lavorata da lu bbove, la terre grasse e lustre che se coce… e che dovente a poche a poche chiù doce de qualunque cosa doce…”

ricetta-parrozzo

Il suo nome deriva da “pane rozzo” ovvero un pane povero, realizzato dai contadini con la parte meno pregiata della farina di mais. Nella forma richiama molto il famoso milk pan di Campobasso, ma se ne distingue sia per quanto riguarda gli ingredienti che per quanto riguarda la preparazione.

Fatto sta che la ricetta del parrozzo è diventata ormai un classico nelle cucine molisane e voglio condividerla con voi per darvi modo di realizzarlo con le vostre manine.

RICETTA DEL PARROZZO MOLISANO

- 250 gr di zucchero

- 200 gr di cioccolato fondente

- 50 gr di burro

- 1 limone

- 150 gr di mandorle dolci

- 6 uova

- aroma di mandorla amara

- 150 gr di semolino

- mezza bustina di lievito

PREPARAZIONE

Lavorate i sei tuorli con lo zucchero, il burro e il semolino, ed aggiungete poco alla volta le mandorle tritate, la buccia di limone, l’aroma alla mandorla e mezza bustina di lievito.

Dopo aver montato a neve i sei albumi, incorporateli all’impasto precedentemente ottenuto mescolando dal basso verso l’alto e facendo attenzione a non farli smontare.

Procuratevi uno stampo a forma di cupola di circa 18\20 centimetri, imburratelo e infarinatelo. Versate al suo interno l’impasto ed infornate per 30-40 minuti a 180°.

parrozzo-molise

Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria ed usatelo per ricoprire il parrozzo una volta sfornato e raffreddato. Otterrete una cupola profumata e tutta da gustare, da rendere magari ancora più invitante con qualche bella decorazione.

Io lo trovo delizioso e vi consiglio di assaggiarlo! Ringrazio per le foto e la ricetta il b&b Dimora Monsignore di Termoli e le abilissime mani di Luciana Mastalia che si occupa della realizzazione di queste prelibatezze!

Se decidete di provare a realizzare il classico parrozzo, fateci sapere com’è venuto e se avete dei gustosi consigli da darci! ;)

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,