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La frittata di Pasqua: una delle tradizioni pasquali del Molise

29 marzo, 2013 • Mangia e beviTradizioni locali

Come in tutta Italia anche in Molise il periodo di Pasqua prevede tutta una serie di tradizioni pasquali tramandate di generazione in generazione, soprattutto da un punto di vista gastronomico. Un simbolo che ricorre spesso nelle cucine molisane in questo periodo, protagonista di deliziosi piatti come l’agnello cacio e uova e i fiadoni, sono le uova.

Le uova, tanto ricorrenti tra le tradizioni pasquali del Molise, simboleggiano un po’ l’arrivo della primavera e dei suoi pregiati frutti, ed è proprio a base di uova il piatto tipico molisano del quale voglio parlarvi, ovvero la tradizionale frittata pasquale.

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Non si tratta di una semplice frittata, ma di una frittatona che viene realizzata con un gran numero di uova e che viene preparata il pomeriggio del Sabato Santo per essere poi consumata il giorno di Pasqua, accompagnata da una pizza scema, ovvero non lievitata. L’usanza di preparare questa frittata è ancora molto diffusa in Molise ed ogni comune adotta magari delle piccole varianti per quanto riguarda gli ingredienti.

In genere la frittata pasquale viene preparata con i fegatelli e in alcune famiglie viene realizzata addirittura con oltre 100 uova! Pensate che a Montaquila (IS) organizzano addirittura una sagra dedicata a questa particolare ricetta pasquale e tutti si riuniscono per ammirare, e ovviamente gustare, una frittata gigante formata da circa 1157 uova, da cuocere in 10-12 ore.

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Comunque sia ogni famiglia può preparare nel suo piccolo la propria frittata pasquale e se anche voi volete dare inizio a questa tradizione molisana, ecco per voi la ricetta.

TRADIZIONI PASQUALI DEL MOLISE – LA FRITTATA

- 8 uova

- 1 cipolla

- 1 fegatino di agnello

- pecorino grattugiato

- olio e sale

Pulite per bene il fegatino e tagliatelo a fettine sottili, dopoché versatelo in una padella dove avete precedentemente fatto soffriggere la cipolla nell’olio. Aggiungete il sale e per insaporire il tutto ed aggiungete anche del peperoncino (se piace) e del prezzemolo tritato.

A parte sbattete le uova con il formaggio e versatele nella padella girando il tutto con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi sul fondo. Lasciate cuocere a fiamma bassa con il coperchio e girate la frittata in modo da cuocerla su entrambi i lati. Quando sarà dorata sarà pronta per essere servita, come antipasto o squisito secondo.

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Se non avete a disposizione il fegatello potete usare della salsiccia a cubetti, se non vi piace il pecorino potete usare del parmigiano e alcune ricette pasquali di questa frittata prevedono anche della mentuccia tritata e gli asparagi. Se poi volete fare le cose in grande e provare la versione da 100 uova, tenente conto che prima di poterla girare dovete farla cuocere almeno un’ora e mezza.

A casa mia non l’abbiamo mai fatta e mi sarebbe piaciuto scoprire qualcosa in più su una delle più diffuse tradizioni pasquali del Molise. Magari voi potete aiutarmi e dirmi come mai viene preparata la vigilia di Pasqua e come mai con così tante uova. Sono sicura che molti di voi la preparano ancora e se avete qualche suggerimento da darci, dovete semplicemente lasciare un commento! ;)

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