Molisiamo

Il Molise che non ti aspetti

Il 29 aprile ArcheoFestival in Molise, nella meravigliosa Altilia

25 aprile, 2014 • Eventi speciali

Vi abbiamo già parlato della splendida città romana di Altilia, una piccola Pompei sopravvissuta alle invasioni, all’abbandono e all’urbanizzazione; un luogo incantato, situato alle pendici del Matese, dove il tempo si è fermato appena prima della fine dell’Impero Romano e dove i luoghi sembrano aspettare solo che riprenda a scorrere la vita lungo le strade antiche, nelle botteghe e negli edifici pubblici.

29 aprile ArcheoFestival ad Altilia

Un sogno che finalmente si realizzerà grazie all’ArcheoFestival, organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise nell’area archeologica di Altilia che, martedì 29 aprile 2014, dalle ore 10:30 alle ore 18:30, sarà animata dai suoni delle antiche botteghe in attività.

I visitatori, che potranno esplorare liberamente e gratuitamente l’area archeologica o usufruire delle visite guidate e degli approfondimenti didattici ad opera di personale tecnico specializzato, avranno modo di vedere all’opera alcuni degli artigiani che, con le loro attività, rendevano prospera e operosa la piccola città romana: il fabbro, il ceramista, il funaio e il conciaio.

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Foto tratta da archeologicamolise.beniculturali.it

 

Le botteghe, che ospiteranno dei veri artigiani, non saranno soltanto il luogo di svolgimento delle varie attività antiche, dalla concia delle pelli alla produzione del vasellame, dalla forgiatura dei metalli alla realizzazione delle funi, ma ospiteranno dei veri e propri laboratori didattici dove, grazie all’ausilio di pannelli e personale specializzato, sarà possibile capire le tecniche di realizzazione dei manufatti e scoprire tutti i segreti dell’artigianato antico.

Inoltre, nella cucina allestita alle spalle del Comitium, sarà possibile imparare quali erano gli ingredienti base dell’alimentazione degli antichi romani, le tecniche di preparazione e conservazione degli alimenti e delle bevande e scoprire il sapore del libum, una focaccia a base di formaggio che si offriva anche agli dei in occasione dei sacrifici.

Dopo aver trascorso la mattinata a passeggiare per la città, come degli antichi abitanti, vi consigliamo di pranzare al sacco oppure al ristorante Portatammaro (tel. 3285874181), appena fuori Porta Tammaro, una delle porte della città antica. Se invece non vi dispiace allontanarvi un po’ dall’area archeologica e scoprire due dei migliori ristoranti della zona, vi consigliamo il Ristorante Pizzeria Da Mamma Roma (Contrada Macchie 34, Bivio per Sepino su SP 50, tel. 0874790493) e il Ristorante Prozzo (Contrada Guadocavalli, tel. 0874790177).

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Nel pomeriggio, non dimenticate di recarvi nel teatro cittadino (entrando da Porta Tammaro, sulla destra) che ospiterà, così come accadeva duemila anni fa, una rappresentazione teatrale a cura degli studenti del Liceo Classico Mario Pagano di Campobasso, che calcheranno la scena per offrire al pubblico l’emozione di un antico spettacolo: l’Amphitruo di Tito Maccio Plauto.

L’ArcheoFestival si inserisce tra gli eventi delle Invasioni Digitali, un progetto rivolto a diffondere la cultura digitale e a sensibilizzare le istituzioni all’utilizzo del web e dei social media per la realizzazione di progetti volti alla promozione del territorio e alla diffusione della cultura. Tutti pronti quindi con smartphone e tablet per condividere grazie all’hashtag #invasionidigitali la vostra esperienza in uno dei siti archeologici più suggestivi della nostra regione. Molisiamo ci sarà e voi?

Per info e prenotazione all’ArcheoFestival
EDU. Servizi Educativi Sepino-Pietrabbondante
Tel. 327 8538671
Mail: edu.sepinopietrabbondante@gmail.com

Le visite didattiche, a cura di G.A.I.A., sono a pagamento (3 euro a persona per tutte le botteghe).

Orari: 10:30 – 12:00 – 13:30 – 15:00 – 16:30

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