Molisiamo

Il Molise che non ti aspetti

Gli antichi castelli del Molise: un itinerario per scoprirne tre

Tantissimi comuni molisani conservano al loro interno affascinanti torri, palazzi ed antichi castelli. In molti casi queste strutture sono ancora perfettamente visibili, mentre in altri purtroppo, si tratta di resti e rovine. Anche in Molise infatti, dopo la caduta dell’Impero Romano, iniziò il periodo delle invasioni barbariche e fu proprio durante il periodo della dominazione Longobarda in regione che furono costruiti i primi castelli, abazie e conventi.

Uno sviluppo che continuò poi con il dominio dei Normanni, iniziato nel 1042, che portò all’edificazione di nuove rocche in tutta la regione, proseguendo poi nel successivo periodo Aragonese. Fino al Cinquecento molti dei castelli molisani ebbero un ruolo importantissimo nelle strategie belliche, per essere poi trasformati in lussuose dimore.

In un nostro precedente articolo vi avevamo già proposto un piccolo itinerario tra i castelli molisani, parlandovi del Castello Pandone di Venafro, del Castello Carafa di Ferrazzano e del Castello d’Evoli di Castropignano. Questa volta vogliamo proporvene altri tre, come spunto per un bellissimo itinerario tra la storia e la tradizione molisana.

1. Castello Monforte di Campobasso

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Foto tratta da www.centrostoricocb.it

 

L’intero centro storico di Campobasso è dominato dall’imponente Castello Monforte. Non si sa esattamente quando fu costruito, ma si sa per certo che esisteva già tra il XII e il XIII secolo quando fu posseduto dai Normanni. Fu più volte restaurato nel corso degli anni, soprattutto in seguito ai danni causati dai diversi terremoti del 1349, 1456, 1459 e del 1805. Il suo più importante proprietario fu Cola di Monforte, ovvero Nicola di Gambatesa e al suo interno c’è ancora qualche traccia della struttura originaria.

2. Castello Caldora di Carpinone

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Foto tratta da www.mondimedievali.net

 

A Carpinone, in provincia di Isernia, si trova una delle strutture che fu uno dei capisaldi militari dei conti guelfi del Molise, ovvero il Castello Caldora. Giacomo Caldora ne fece la sua lussuosa dimora, dove fu ospitato persino il Re Alfonso d’Aragona. Dopo il terribile terremoto del 1805 fu restaurato ed attualmente è abitato dai suoi proprietari, solo nei mesi estivi.

3. Castello di Civitacampomarano

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Foto di Stefano Romano – tratta da www.uif-net.com

 

Il piccolo centro di Civitacampomarano, in provincia di Campobasso, custodisce un imponente maniero la cui origine risale molto probabilmente all’epoca Angioina. Il castello è incorniciato da due imponenti torrioni e l’ingresso è caratterizzato da un’ampia gradinata. Sul portale è possibile ammirare i due stemmi delle due casate che si succedettero nel feudo. La struttura è stata restaurata ed ospita eventi dedicati all’arte e alla cultura.

Tre affascinanti castelli molisani che potrebbero offrirvi uno spunto interessante per un itinerario originale tra i territori molisani, ricchi di arte e storia.

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