Molisiamo

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Gambatesa e il Castello di Capua: un gioiello rinascimentale nel Molise

13 agosto, 2013 • Tra mare e montagna

Se non voleste lasciarvi sfuggire nessuno dei castelli più belli e affascinanti del Molise vi suggeriamo di fare un giretto a Gambatesa, piccolo paese molisano a ridosso del tratturo Castel di Sangro-Lucera. Ai margini dell’abitato, sull’altura del colle Serrone, si erge a partire dal XII secolo un solido e maestoso castello la cui visita vi lascerà a bocca aperta.

Le meraviglie del Castello di Capua a Gambatesa

La ricchezza e la vivacità degli affreschi rinascimentali all’interno delle sale di rappresentanza vi stupiranno se confrontati con la sobrietà e l’essenzialità dell’architettura esterna. Infatti, l’imponenza delle strutture difensive indica lo scopo per cui il castello di Gambatesa era nato ma le modifiche successive, tra cui una graziosa loggetta, testimoniano la sua trasformazione in residenza signorile di pregio.

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Alla metà del XVI secolo Vincenzo I di Capua, duca di Termoli, commissionò a Donato Decumbertino gli splendidi affreschi del piano nobile del castello di Gambatesa, giunti fino a noi quasi integralmente. Il 10 agosto 1550 è la data indicata per l’opera dallo stesso pittore, probabilmente di origine pugliese che, secondo l’opinione di numerosi studiosi, sarebbe stato allievo del Vasari e, forse, lo avrebbe aiutato nella decorazione della Sala dei Cento Giorni del Palazzo della Cancelleria a Roma.

Lo straordinario ciclo di affreschi, che rappresenta un unicum nel territorio regionale e uno dei pochissimi esempi di questo periodo nel viceregno spagnolo, si ispira completamente alla cultura classica e alla pittura della Roma rinascimentale in un tripudio di allegorie, scene mitologiche, paesaggi, immagini bucoliche e vedute di città.

Di grande bellezza e interesse per gli appassionati di vino e gli studiosi di agricoltura antica è il pergolato di uve raffigurato nella Sala della Battaglia di Otranto dove si possono ammirare e riconoscere diversi tipi di uve, a bacca bianca e a bacca rossa, certamente esistenti alla metà del 1500.

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Foto di www.gambatesaweb.it

Se volete scoprire le altre curiosità del Castello di Capua e lasciarvi incantare da una dimora davvero unica non vi resta che mettervi in viaggio sulla strada statale 645 Fondo Valle del Tappino verso la Puglia, il cui confine dista da Gambatesa appena 10 km. Gli orari di apertura? Eccoli qui:

dal 1 gennaio al 15 luglio
apertura nei giorni feriali, dal venerdì al sabato, con orario 9.00-13.00;
domenica con orario 9.00-13.00 e 15.00-19.00;

dal 16 luglio al 15 settembre
apertura nei giorni feriali, dal martedì al sabato, con orario 9.00-13.00;
domenica con orario 9.00-13.00 e 15.00-19.00;

dal 16 settembre al 31 dicembre
apertura nei giorni feriali, dal venerdì al sabato, con orario 9.00-13.00;
domenica con orario 9.00-13.00 e 15.00-19.00.

Mentre per info sul Castello di Capua a Gambatesa potete chiamare lo 0874 431350 /54 /56 /59. L’ingresso è gratuito ed è davvero una tappa da prendere in considerazione per scoprire qualcosa in più sulla nostra piccola e bella regione, un gioiello del manierismo rinascimentale che vi lascerà sicuramente a bocca aperta, scommettiamo? :)

 

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